È legale registrare una telefonata?

è legale registrare una telefonata?

“Avvocato, è legale registrare una telefonata?”
Durante una consulenza a studio, un cliente che riceveva continue minacce, mi pone questa domanda.
Mi chiamo Mattia Fontana ed esercito la professione di Avvocato penalista a Roma. In questo articolo ti parlerò del reato di interferenze illecite nella vita privata, e dei casi nei quali è possibile o meno registrare una conversazione o una telefonata.

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In quel caso la registrazione era orientata ad ottenere un elemento di prova.
Spesso però, a prescindere dalla motivazione, capita di avere la tentazione di registrare la conversazione che sta per avvenire con qualcuno, sia di persona che al telefono.
Ma è legale registrare una telefonata o una conversazione? Quando è possibile farlo?

 
 

Quando non è lecito registrare una conversazione? [ torna al menu ]

Partiamo dal dato normativo: l’art. 615 bis c.p. stabilisce che chiunque utilizzando strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini riguardanti la vita privata che si svolge nei luoghi indicati dall’art. 614 c.p. (sono i luoghi di privata dimora n.d.r.) è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni”.
Per capire quando non è consentito registrare una conversazione, bisogna anzitutto fare attenzione al luogo dove si registra.
Cosa si intende per luogo di privata dimora?

Obiettivo primario dello Studio Legale Penale di Roma fondato dall’Avvocato penalista Mattia Fontana, è quello di garantire la miglior difesa e tutela per i propri assistiti.
Se necessiti di un Avvocato esperto in diritto penale a Roma contattami per una consulenza.

 

Si può registrare una conversazione in ufficio o a casa? [ torna al menu ]

La Cassazione, intervenuta più volte sul punto, ha chiarito che “rientrano nella nozione di privata dimora i luoghi nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata – compresi quelli destinati ad attività lavorativa o professionale – e che non siano aperti al pubblico né accessibili a terzi senza il consenso del titolare” (Cass. 31345/2017).
Ciò significa che se registri, all’insaputa del tuo interlocutore, una conversazione in uno dei luoghi predetti, senz’altro commetterai il reato di interferenze illecite nella vita privata (art. 615 bis c.p.).
Il concetto di “luogo di privata dimora” è stato ampliato così tanto da ricomprendere ad esempio: l’abitazione, lo studio professionale, l’ufficio, l’abitacolo di un’automobile.
Sarà invece possibile registrare una conversazione se questa avviene in strada, su un mezzo pubblico, in un bar.
Chiaramente se il luogo in cui avviene la conversazione è la privata dimora del soggetto che registra, in tal caso questo non commetterà alcun reato (ad. es il professionista che registra il cliente nel proprio studio).
Allo stesso modo non sarà possibile riprendere altre persone né con lo smartphone, né con altri strumenti, se queste si trovano nei luoghi anzidetti.
Oltre a quanto appena detto è necessario però un altro requisito.
La conversazione infatti, deve essere registrata esclusivamente al di fuori dei luoghi di privata dimora, ed è necessario che alla stessa partecipi colui che sta registrando. Come ricordato dalla Cassazione infatti, chi parla in presenza di altre persone accetta il rischio di essere registrato.
È lecito registrare la conversazione anche se chi registra rimane in silenzio, purché non se ne vada lasciando il registratore acceso.

 

Come registrare una telefonata legalmente? [ torna al menu ]

Se quanto detto finora è vero per le conversazioni che avvengono in presenza, le cose cambiano quando si parla al telefono.
Registrare una telefonata infatti è lecito e può avvenire ovunque.
È possibile dunque registrare una telefonata all’insaputa dell’altro soggetto anche nei luoghi di privata dimora senza che tale comportamento sia considerato dalla legge un reato.
Anche in questo caso però è necessario che alla telefonata partecipi il soggetto che registra. Non è possibile quindi registrare una telefonata che avviene tra soggetti terzi.
Le considerazioni appena esposte valgono ovviamente anche per le videochiamate. Sarà possibile registrare la videochiamata purché il soggetto che registra partecipi alla conversazione.

 

È legale registrare una telefonata e diffondere il contenuto della conversazione? [ torna al menu ]

Posto che, al ricorrere di certe condizioni è possibile registrare una conversazione o una telefonata, in che modo è possibile utilizzare il contenuto della conversazione?
La registrazione potrà senz’altro essere utilizzata come prova al fine di tutelare un proprio diritto ad esempio in un processo penale o civile.
Non sarà possibile però diffonderne il contenuto a terzi o pubblicarlo.
In tal caso si rischia di incorrere nel reato di diffamazione se si lede l’altrui onore o reputazione, o in una violazione della privacy (illecito civile).

Per ulteriori approfondimenti visita l’apposita sezione del sito dedicata ai reati contro la persona.

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