
Hai subito una aggressione e non sai cosa fare?
Probabilmente dopo essere stati aggrediti e aver riportato delle lesioni ci si trova spesso in una situazione caotica e concitata e, di conseguenza, ci si potrebbe dimenticare di fare tutte le cose necessarie per poter assicurare alla giustizia il proprio aggressore.
Scopriamo, allora, insieme cosa fare se si subisce una aggressione e quali sono le vie legali da intraprendere.
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Mi chiamo Mattia Fontana ed esercito la professione di Avvocato penalista a Roma.
In questo articolo risponderò dettagliatamente alla domanda: “Cosa fare se si subisce una aggressione?” fornendo tutte le informazioni che è necessario conoscere in casi del genere.
Iniziamo.
Cosa fare se si subisce una aggressione? [ torna al menu ]
A seguito di una aggressione si riportano inevitabilmente delle lesioni. Il reato che viene contestato all’aggressore, in questi casi, è quello di lesioni personali disciplinato dall’articolo 582 del Codice Penale che prevede la pena della reclusione da 6 mesi a 3 anni. L’articolo 583 del Codice Penale (clicca qui se vuoi approfondire) stabilisce, inoltre, delle circostanze aggravanti che comportano pene più severe: la reclusione da 3 a 7 anni oppure, nei casi più gravi, la reclusione da 6 a 12 anni. È fondamentale, quindi, recarsi immediatamente al Pronto Soccorso, affinché il personale medico possa certificare la presenza e l‘entità delle lesioni subite e stabilire il periodo di tempo necessario per la loro guarigione.
Come denunciare una aggressione? [ torna al menu ]
Dopo aver ottenuto il referto medico presso il Pronto Soccorso il primo passo da compiere è quello di presentare una querela, presso le Forze dell’Ordine, nei confronti del proprio aggressore entro e non oltre 3 mesi dall’aggressione subita, altrimenti si perde la possibilità di procedere penalmente.
È necessario precisare che il termine di 3 mesi non equivale a 90 giorni. Infatti il termine scade precisamente dopo 3 mesi, vale a dire nello stesso giorno corrispondente a quello in cui si è verificata l’aggressione, indipendentemente dal numero dei giorni di cui è composto ogni singolo mese. Per semplificare, se sei stato aggredito il 30 settembre puoi presentare la querela entro e non oltre il 30 dicembre.
Cosa succede se si denuncia una aggressione? [ torna al menu ]
Cosa fare se si subisce una aggressione? Come anticipato, dopo essere stati aggrediti ed essersi recati al Pronto Soccorso è necessario presentare una querela per l’aggressione subita, alla quale è bene allegare il referto medico.
E cosa succede se si denuncia una aggressione? A partire dalla presentazione della querela inizieranno le indagini preliminari. Al termine di queste ultime, proprio sulla base delle lesioni riportate e dei giorni di prognosi stabiliti nel referto medico allegato alla querela, sarà instaurato il processo penale.
Il Giudice competente a decidere nel merito potrà essere o il Giudice di Pace o il Tribunale.
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A quanto ammonta il risarcimento per una aggressione? [ torna al menu ]
La presentazione di una querela, a seguito di un’aggressione, ha come scopo anche quello di ottenere un risarcimento del danno. Indipendentemente dal Giudice competente a decidere nel merito, in sede processuale la persona danneggiata dal reato può sempre costituirsi parte civile attraverso il proprio Avvocato penalista.
La costituzione di parte civile è un atto che serve proprio a chiedere un risarcimento del danno che sia proporzionato alle lesioni riportate e deve avvenire entro e non oltre l’udienza preliminare o predibattimentale. Inoltre è solo costituendosi parte civile che si assume il ruolo di parte all’interno del processo.
Cosa fare se si subisce una aggressione senza testimoni? [ torna al menu ]
Cosa fare se si subisce una aggressione senza testimoni? Ovviamente indicare nella querela eventuali testimoni in grado di ricostruire i fatti e di fornire una versione favorevole al querelante è preferibile ma non è essenziale. Infatti è possibile presentare una querela anche in assenza di testimoni poiché il referto medico rappresenta già una prova concreta dell’aggressione subita e delle lesioni riportate. Ad ogni modo saranno le Forze dell’Ordine, nel corso delle indagini, a raccogliere ulteriori elementi a chiarire la dinamica dell’accaduto, come ad esempio le registrazioni delle videocamere di sorveglianza eventualmente presenti nei luoghi interessati.
Cosa fare se si subisce una aggressione: conclusioni [ torna al menu ]
Se hai letto attentamente l’articolo avrai sicuramente capito cosa fare se si subisce una aggressione. Ricapitolando, è fondamentale recarsi al Pronto Soccorso per ottenere un referto medico, presentare una querela presso le Forze dell’ordine nella quale indicare eventuali testimoni e costituirsi parte civile durante il processo.
L’assistenza di un Avvocato penalista è essenziale tanto per la presentazione della querela quanto per la costituzione di parte civile.
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