Che succede se mi trovano con della droga?

che succede se mi trovano con della droga?

Qualche tempo fa, un giovane cliente di studio, indagato per un altro reato mi ha rivolto la seguente domanda: Avvocato, che succede se mi trovano con della droga?
Mi chiamo Mattia Fontana ed esercito la professione di Avvocato penalista a Roma. In questo articolo ti parlerò delle sostanze stupefacenti e di quando il possesso di droga è considerato dalla Legge un reato.

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Farsi trovare con della sostanza stupefacente sulla propria persona può essere considerato dalla Legge un reato.
Tuttavia, in alcuni casi, la legge ritiene che il soggetto non detenga la sostanza ai fini di spaccio, ma per uso personale.
Ma cosa significa esattamente “sostanza stupefacente”? Quando può parlarsi di spaccio e quando di uso personale?

 

Il D.P.R. 309/1990 e le tabelle di riferimento [ torna al menu ]

Per rispondere alla domanda, è necessario definire quando una sostanza può essere considerata “droga”.
La disciplina della materia inerente alle sostanze stupefacenti è contenuta nel D.P.R. 309/1990. Lo stesso Decreto ne ha previsto la suddivisione in cinque tabelle(clicca qui per visualizzarle) di riferimento, aggiornate con Decreto Ministeriale.
L’iscrizione di una sostanza all’interno delle tabelle ne determina la qualifica di “stupefacente”.

Tabella ITabella IITabella IIITabella
IV
Tabella dei medicinali
oppio e derivati oppiacei, foglie di coca e derivati, anfetamina e derivati, allucinogenicannabisbarbituricibenzodiazepineMedicinali a base di morfina o di cannabis, barbiturici, benzodiazepine

A quanto ammonta il limite di droga detenibile sulla propria persona? [ torna al menu ]

Vi sono dei limiti stabiliti dalla legge, al di sopra dei quali il possesso di sostanza stupefacente si presume destinato allo spaccio.
Questi limiti sono indicati dal decreto del Ministero della Salute pubblicato il 24 Aprile 2006 sulla Gazzetta Ufficiale n. 95.

SostanzaQ.M.D. in mg di principio attivoSostanza lorda in grammiN. di dosi o assunzioni
Eroina2501,710 ass.
Cocaina7501,65 ass.
Cannabis, Marijuana Hashish500515-20
MDMA7505 compr.5 ass.
Q.D.M. = Quantità massima detenibile

Che succede se mi trovano con della droga? E se la quantità è superiore al limite? [ torna al menu ]

Appurato che, sopra una certa soglia la legge considera il possesso di droga destinato allo spaccio, tuttavia chi detiene sulla propria persona una sostanza appartenente alla categoria delle droghe pesanti ovvero a quella delle droghe leggere subisce sanzioni diverse.
Per rispondere alla domanda: “che succede se mi trovano con della droga”? quindi, è opportuno analizzare l’art. 73 D.P.R. 309/1990.
L’art. 73 D.P.R. 309/1990 al primo comma prevede che:” chiunque coltiva, produce, fabbrica, estrae, raffina, vende, offre o mette in vendita, distribuisce, commercia, trasporta, procura ad altri, invia, passa o spedisce in transito, consegna per qualunque scopo sostanze stupefacenti o psicotrope di cui alla tabella I è punito con la reclusione da sei a venti anni e con la multa da 26.000 a 260.000 euro“.
Il comma poc’anzi enunciato si riferisce evidentemente alle droghe pesanti e prevede pene particolarmente severe.
Il quarto comma dello stesso articolo, prevede la pena della reclusione da due a sei anni e la multa da euro 5.164 a 77.468 per condotte riferibili alle sostanze di cui alla tabella II.
È chiaro invece come, in questo caso, si faccia riferimento alle droghe leggere.

Obiettivo primario dello Studio Legale Penale di Roma fondato dall’Avvocato penalista Mattia Fontana, è quello di garantire la miglior difesa e tutela per i propri assistiti.
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Lo spaccio di lieve entità [ torna al menu ]

Il comma quinto dell’art. 73 prevede un’ipotesi particolare. Quando i fatti sopra descritti sono di lieve entità per i mezzi, la modalità, le circostanze dell’azione, oppure per la qualità o la quantità delle sostanze, l’autore del reato è punito con le pene della reclusione da sei mesi a quattro anni e della multa da euro 1.032 ad euro 10.329.
Ma cosa significa che lo spaccio è di lieve entità?
La cessione di droga di lieve entità è quella che in concreto risulta meno grave ed allarmante. Ad esempio la cessione occasionale di poche dosi viene trattata dalla legge in modo meno severo rispetto alla cessione programmata e professionale di sostanza stupefacente. E ciò anche quando la cessione ha ad oggetto droghe pesanti.

Che succede se mi trovano con della droga ma ne faccio uso personale?

Lo spaccio, seppur lieve, è sempre un reato.
Le cose vanno in modo diverso se parliamo di “uso personale“.
L’art. 75 D.P.R. 309/1990 stabilisce che chiunque, per farne uso personale illecitamente importa, esporta, acquista, riceve a qualsiasi titolo o comunque detiene sostanze stupefacenti è sottoposto a sanzioni amministrative.
Ciò significa che fare uso personale di droga non è reato e non ne consegue alcuna sanzione penale.
Ma quando si può parlare di uso personale? E quali sono le sanzioni previste?
Si parla di uso personale quando la quantità di sostanza detenuta rientra nei limiti previsti dalla legge.
Ad esempio per la Marijuana la quantità detenuta non deve, orientativamente, superare i 5 g lordi e i 500 mg di principio attivo.
Al di sopra di questa soglia la detenzione si presume destinata allo spaccio e non può più parlarsi di uso personale, tranne vi siano circostanze che possano provare il contrario.
Infatti vi sono una serie di fattori da tenere in considerazione per poter parlare di uso personale.
Se a seguito di una perquisizione vengono rinvenute bustine di plastica, bilancini di precisione, dosi preconfezionate o grosse quantità di denaro risulterà molto complicato provare l’uso personale. Si tratta di condotte tipiche di una attività di spaccio continuativa e professionale.
Diversamente, se la quantità è minima, se il soggetto risulta essere un consumatore abituale e non vi sono altri elementi contrastanti è possibile che il Giudice possa riconoscere l’uso personale.

Che succede se mi trovano con della droga? Le sanzioni [ torna al menu ]

Chiarito che l’uso personale non configura alcun reato, va precisato che da tale condotta discendono comunque sanzioni amministrative.
Tali sanzioni vengono irrogate dal Prefetto e dureranno per un periodo che va da: due mesi ad un anno se si tratta di droghe pesanti. Da uno a tre mesi per le droghe leggere.
Le sanzioni previste sono:
1. la sospensione della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori o divieto di conseguirli per un periodo fino a tre anni;
2. la sospensione della licenza di porto d’armi o divieto di conseguirla;
3. la sospensione del passaporto o di ogni altro documento equipollente o divieto di conseguirli;
4. sospensione del permesso di soggiorno per motivi di turismo o divieto di conseguirlo se cittadino extracomunitario.
Come hai visto, farsi trovare in possesso di droga può portare a problemi di vario tipo, anche se il possesso è finalizzato all’uso personale.
Se sei stato trovato in possesso di droga ed hai bisogno di un Avvocato contattami.

Per ulteriori approfondimenti visita l’apposita sezione del sito dedicata ai reati in materia di stupefacenti.

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