Sequestro di persona: l’art 605 cp

sequestro di persona

Il sequestro di persona, è uno tra i reati più gravi previsti dal nostro ordinamento. Tale fattispecie è prevista e punita dall’art 605 cp.
Ma cosa si rischia per sequestro di persona?
Mi chiamo Mattia Fontana ed esercito la professione di Avvocato penalista a Roma. In questo articolo ti parlerò del reato di sequestro di persona previsto dall’art 605 cp, della pena, di cosa succede in caso di denuncia per sequestro di persona e del sequestro di persona a scopo di estorsione.

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Il reato di sequestro di persona appartiene alla categoria dei reati contro la persona e più nello specifico dei reati contro la libertà individuale. Bene giuridico tutelato è la libertà personale di movimento dell’individuo.
Prima di analizzare i tratti distintivi di questo reato è necessario rispondere alla seguente domanda: quando si può parlare di sequestro di persona?
Scopriamolo.

 
 

Reato di sequestro di persona [ torna al menu ]

Il sequestro di persona è un reato che consiste nella privazione o restrizione della libertà personale di una persona al fine di impedire le sue possibilità di locomozione o movimento.
Gli atti idonei a privare la vittima della sua libertà di movimento, possono consistere tanto in atti di costringimento fisico quanto in atti moralmente violenti.
Pertanto la condotta tenuta dall’autore del reato deve essere illegittima, ossia non autorizzata dalla Legge (l’arresto legale da parte delle Forze dell’ordine non integra ad esempio la fattispecie in esame).
L’evento tipico è caratterizzato dalla privazione o restrizione della libertà personale della vittima, che può avvenire legandole gli arti o chiudendola in una stanza.
Al fine di comprendere meglio i tratti salienti del reato in esame è possibile fare alcuni esempi:
la Corte di Cassazione ha ritenuto che configurasse il reato di sequestro di persona la condotta di chi chiude a chiave i propri dipendenti all’interno del locale aziendale ove si svolge l’attività lavorativa, segregandoli per l’intera giornata di lavoro (Cass. n. 34469/2018).
La Suprema Corte ha avuto inoltre modo di precisare che il reato in esame non presuppone necessariamente l’interclusione della vittima ma la costrizione può essere anche di tipo psichico. La Corte ha ritenuto integrato il reato nel caso di abbandono di una donna privata degli abiti e del telefono, in un luogo di pubblico transito, che pertanto veniva limitata nella libertà di movimento ed esposta ad un apprezzabile pericolo per la propria incolumità (Cass n. 36823/2011).

 

L’art 605 cp [ torna al menu ]

L’art 605 cp (clicca qui per prendere visione dell’articolo) punisce chiunque priva qualcuno della libertà personale. Tralasciando per ora ogni discorso relativo alla pena, possiamo cominciare con il dire che questa è l’ipotesi meno grave prevista dal codice penale per il reato in esame.
A partire dal secondo comma vengono invece previste delle ipotesi più gravi, tanto da parlare di sequestro di persona aggravato.
Il secondo comma dell’art 605 cp punisce il sequestro di persona effettuato in danno dell’ascendente, discendente o del coniuge; oppure commesso dal pubblico ufficiale con abuso dei propri poteri.
Al terzo comma viene invece prevista l’ipotesi aggravata per la quale i fatti vengono commessi a danno di un minore. Come vedremo tra poco, per queste ipotesi il codice penale prevede pene più severe.
L’ultimo comma prevede da ultimo delle diminuzioni di pena laddove l’imputato di adoperi concretamente per evitare ulteriori conseguenze dannose.

 

Pena sequestro di persona [ torna al menu ]

Come si è potuto vedere, il reato previsto dall’art 605 cp si divide nell’ipotesi base prevista dal primo comma e nel sequestro di persona aggravato previsto dai commi successivi. A fatti di gravità diversa corrisponderanno pertanto pene diverse.
Il primo comma prevede la pena della reclusione da sei mesi ad otto anni per l’ipotesi non aggravata.
Diversamente, i commi successivi prevedono pene più gravi per le ipotesi aggravate.
Quando il fatto è commesso nei confronti dell’ascendente, discendente o del coniuge, oppure viene commesso dal Pubblico ufficiale la pena è della reclusione da uno a dieci anni.
Se invece il fatto è commesso in danno di un minore si applica la pena della reclusione da tre a dodici anni. La pena della reclusione è ulteriormente aumentata e va da tre a quindici anni se inoltre sussistono le circostanze indicate dal comma precedente o se il minore ha meno di quattordici anni o viene condotto o trattenuto all’estero. La pena è dell’ergastolo quando il colpevole provoca la morte del minore.
A fronte di ipotesi per le quali sono previste delle pene più gravi, vi sono casi nei quali la pena può essere diminuita fino alla metà.
Ciò avviene quando l’imputato: si adoperi affinché il minore riacquisti la propria libertà; eviti che l’attività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriore aiutando l’autorità giudiziaria; eviti la commissione di ulteriori sequestri a danno di minori.

 

Sequestro di persona: prescrizione [ torna al menu ]

Prima di indicare qual è il termine di prescrizione del reato previsto dall’art 605 cp, è necessario premettere brevi cenni su questo importante istituto.
Con l’espressione “prescrizione” si intende la causa estintiva del reato che si verifica nei casi in cui non si sia giunti ad una sentenza emessa nei confronti dell’imputato entro un dato termine temporale individuato dalla Legge.
Il termine coincide (in assenza di atti interruttivi) con la pena prevista per ogni singolo reato, ma non può essere inferiore ai sei anni in caso di delitto e quattro anni in caso di contravvenzione.
Il reato di cui all’art 605 cp si prescriverà, in assenza di circostanze aggravanti, in otto anni.
Il tempo sarà maggiore nel caso di sequestro di persona aggravato.

 

Denuncia per sequestro di persona [ torna al menu ]

Alcuni reati vengono definiti “perseguibili a querela di parte”. In questi casi è necessario che la vittima del reato proponga una querela al fine di chiedere la punizione del presunto colpevole. Per altri reati ciò non è necessario. Si tratta dei reati cd. “procedibili d’ufficio” per i quali non è necessario presentare alcun atto di querela per instaurare un procedimento penale.
Il reato di sequestro di persona rientra nella seconda categoria di reati, pertanto è possibile che il procedimento penale inizi senza che la vittima del sequestro proponga alcuna querela.
Le indagini potranno infatti essere condotte dalle Forze dell’Ordine autonomamente o a seguito di una denuncia sporta da un qualsiasi cittadino.
Se a seguito delle indagini preliminari, la notizia di reato dovesse risultare fondata, inizierà il vero e proprio processo penale.

Obiettivo primario dello Studio Legale Penale di Roma fondato dall’Avvocato penalista Mattia Fontana, è quello di garantire la miglior difesa e tutela per i propri assistiti.
Se necessiti di un Avvocato esperto in diritto penale a Roma contattami per una consulenza.

 

Tentato sequestro di persona [ torna al menu ]

Per alcuni reati, (i cd. reati di evento) tra cui vi è anche il sequestro di persona, è possibile configurare il tentativo.
Sostanzialmente il tentativo si ha quando, nonostante il soggetto agente abbia posto in essere la condotta descritta dalla norma, l’evento non si realizza, pertanto il reato rimane nella forma tentata.
Il tentato sequestro di persona si ha quando chi agisce, cerca di privare taluno della sua libertà personale, ma non riesce nell’intento ad esempio perché la vittima riesce a divincolarsi e a fuggire.
Qual è la pena applicabile in questi casi?
Il tentativo comporta la riduzione della pena da un terzo a due terzi.
In luogo dell’eventuale condanna a sei mesi di reclusione (pena minima prevista per il sequestro di persona) all’autore del reato tentato potrà pertanto essere applicata una pena minore.

 

Sequestro di persona a scopo di estorsione: l’art 630 cp [ torna al menu ]

L’art 630 cp prevede un’autonoma fattispecie di reato che è composta da due reati distinti: il sequestro di persona e l’estorsione.
Il sequestro di persona a scopo di estorsione si ha quando l’autore del reato sequestra una persona allo scopo di conseguire, per sé o per altri, un ingiusto profitto (quello che comunemente viene definito “riscatto“).
Si tratta di un reato plurioffensivo, posto che oltre alla libertà individuale, bene giuridico tutelato va identificato nel patrimonio.
La norma prevede la pena della reclusione da venticinque a trenta anni, aumentata nel caso di morte della vittima.
La differenza con il reato di cui all’art 605 cp è rinvenibile nel fine perseguito, che consiste nell’ottenere un profitto come prezzo per la liberazione del sequestrato.
La differenza con l’estorsione si ha invece perché per la consumazione del reato non è necessario che il colpevole sia riuscito a conseguire l’intento criminoso.

 

Sequestro di persona: conclusioni [ torna al menu ]

Come hai potuto leggere nell’articolo, il sequestro di persona è uno tra i reati più gravi previsti dal codice penale, posto a tutela della libertà personale e più nello specifico della libertà di movimento della vittima.
Sia nel caso in cui tu venga denunciato per aver sequestrato un soggetto, sia nel caso in cui tu sia stato vittima di un sequestro non c’è dubbio che il primo passo da compiere sia quello di rivolgerti ad un Avvocato penalista. È infatti di primaria importanza identificare sin da subito la strategia più corretta per predisporre la linea difensiva da tenere durante il processo.
Se hai un indagine in corso o devi affrontare un processo per aver commesso il reato di sequestro di persona o un altro reato contro la persona, oppure ne sei stato vittima, contattami.

Per ulteriori approfondimenti visita l’apposita sezione del sito dedicata ai reati contro la persona.

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