Carichi pendenti: cosa sono?

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Carichi pendenti, fedina penale, istanza ex art 335 cpp sono espressioni che indicano che una persona ha un problema con la Legge, ed in particolare con un processo penale.
Ma cosa vuol dire avere carichi pendenti?
Mi chiamo Mattia Fontana ed esercito la professione di Avvocato penalista a Roma. In questo articolo ti parlerò dei carichi pendenti, del significato di questa espressione, del certificato dei carichi pendenti e di come fare richiesta per ottenerlo.

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I carichi pendenti sono infatti iscritti in uno specifico certificato rilasciato a richiesta dell’interessato o di un suo delegato. In ogni Procura della Repubblica (Roma, Milano ecc.) vi è infatti un Ufficio, l’ufficio del Casellario giudiziale, presso il quale è possibile fare la richiesta.
All’interno dell’articolo proveremo a rispondere alle seguenti domande:
Come faccio a sapere se ho carichi pendenti? E cosa risulta dal certificato dei carichi pendenti?

 
 

Carichi pendenti: cosa sono [ torna al menu ]

Con l’espressione “carichi pendenti” si intendono i procedimenti penali a carico di un soggetto, che ancora non sono stati definiti. In altre parole si tratta dei processi penali ancora in corso.
Il processo penale è infatti formato da tre gradi di giudizio: primo grado, appello, cassazione.
Solo all’esito del terzo grado di giudizio, oppure già con la sentenza di primo grado, se questa non viene impugnata, il processo termina e la sentenza diviene definitiva.
Con la sentenza definitiva pertanto non si avranno più pendenti a meno che oltre al processo definito non ve ne sia un altro ancora in corso.
In caso di sentenza di assoluzione non rimarrà alcuna traccia di quel processo.
In caso di sentenza di condanna, quest’ultima sarà considerata come “precedente penale” ed andrà (a certe condizioni) a macchiare la tua “fedina penale“, denominata più correttamente certificato del casellario giudiziale.

 

Certificato carichi pendenti [ torna al menu ]

Poste tali premesse, va ora data risposta ad un’altra domanda: dove vengono iscritti i processi penali ancora in corso?
Esiste un apposito certificato, il certificato dei carichi pendenti, (clicca qui per approfondire) sul quale vengono annotati tutti i processi penali in corso.
Nel suddetto certificato tuttavia, non vengono riportati tutti i processi pendenti su tutto il territorio nazionale, ma solo quelli pendenti presso la Procura della Repubblica presso la quale viene fatta la richiesta.
Facciamo un esempio: hai commesso il reato di furto (clicca su reati contro il patrimonio per sapere di più sul reato di furto e su altri reati) all’interno del territorio del Comune di Roma.
A seguito delle indagini inizia il vero processo penale presso il Tribunale penale di Roma, pertanto assumi la qualifica di imputato (durante le indagini sei ancora un indagato).
A questo punto, se farai richiesta per ottenere il relativo certificato presso l’Ufficio del casellario relativo alla Procura della Repubblica di Roma, il processo penale pendente comparirà.
Tuttavia se dovessi richiedere il medesimo certificato presso la Procura della Repubblica di Milano, qui (a meno che tu non abbia un processo pendente anche presso il Tribunale di Milano) non comparirà nulla.
A differenza della fedina penale infatti, che vale per l’intero territorio nazionale, il suddetto certificato si riferisce esclusivamente ad una specifica Procura.

 

Carichi pendenti: quanto durano [ torna al menu ]

La durata dell’iscrizione del pendente sul relativo certificato perdura per tutta la durata del processo penale fino alla pronuncia della sentenza definitiva.
L’art 8 del D.P.R. 313/2002 (T.U. sul casellario giudiziale) dispone che le iscrizioni siano eliminate:
– per morte della persona alla quale si riferiscono;
– alla cessazione della qualità di imputato.
Diversa dalla durata è la validità del certificato in esame: quest’ultimo ha infatti una validità di sei mesi dalla data di rilascio.
Appurato ciò, è lecito porsi un’altra domanda: dove richiedere i carichi pendenti a Roma o in altra città?

 

Richiesta certificato carichi pendenti [ torna al menu ]

La richiesta per ottenere il certificato va rivolta all’Ufficio del casellario giudiziale, situato presso ogni Procura della Repubblica.
La richiesta può essere proposta da: l’interessato oppure un suo delegato, dalle Pubbliche Amministrazioni, dall’Autorità giudiziaria penale, dal difensore dell’imputato nei confronti della persona offesa o del testimone.
Per il rilascio del certificato è necessario compilare un apposito modulo e munirsi di una marca da bollo di importo pari ad € 3,92 per diritti di certificato, una marca da bollo di importo pari ad € 16,00 ed una marca da bollo di importo pari ad € 3,92 per i diritti di urgenza in caso di rilascio immediato del certificato.

Obiettivo primario dello Studio Legale Penale di Roma fondato dall’Avvocato penalista Mattia Fontana, è quello di garantire la miglior difesa e tutela per i propri assistiti.
Se necessiti di un Avvocato esperto in diritto penale a Roma contattami per una consulenza.

 

Autocertificazione carichi pendenti [ torna al menu ]

A partire dall’anno 2012 è possibile, in sostituzione del certificato, dichiarare di avere dei processi penali pendenti mediante la compilazione di un’autocertificazione.
In questo documento non dovrai fare altro che dire la verità. Dovrai cioè attestare di avere dei carichi pendenti laddove tu abbia un processo penale in corso non ancora definito. Viceversa, se per quel processo è stata già emessa una sentenza di condanna divenuta definitiva, dovrai dichiarare di non avere alcun pendente. Dichiarerai, se richiesto, di avere un precedente penale.
In ogni caso, indipendentemente dai motivi per i quali ti viene richiesto di dichiarare se hai o meno un processo penale pendente, ricordati che nell’autocertificazione devi dire la verità. In caso contrario commetteresti il reato di falso in atto pubblico.

 

Carichi pendenti per assunzione [ torna al menu ]

È possibile che prima di un’assunzione, il tuo futuro datore di lavoro ti chieda di dichiarare se hai precedenti penali oppure un processo penale pendente e di procurarti i relativi certificati.
Sulla legittimità di tale richiesta ci si è più volte interrogati, anche in Giurisprudenza.
In realtà, nessuna norma prevede che il datore di lavoro possa chiedere il certificato del casellario giudiziario e delle pendenze, anche se è il CCNL a poterlo prevedere.
In ogni caso la Corte di Cassazione ha recentemente ritenuto che sia legittima la possibilità per l’azienda, di richiedere il relativo certificato come condizione per la stipula del contratto di assunzione. (Cass. ord. n. 17167/2020).

 

Certificato penale e carichi pendenti [ torna al menu ]

Come abbiamo in parte già evidenziato, il certificato relativo ai processi pendenti differisce dal certificato penale (clicca sulla parola per sapere cos’è) del casellario giudiziale, comunemente nota come fedina penale.
Con il primo certificato è possibile prendere contezza dei processi penali in corso (dalla fase successiva alla chiusura delle indagini preliminari fino alla sentenza di condanna definitiva).
Mediante il certificato penale è possibile prendere contezza dei precedenti penali, ossia delle sentenze di condanna definitive (contro le quali cioè non è più possibile proporre alcun mezzo di impugnazione).
Finché il processo non sarà terminato, quest’ultimo sarà pertanto visibile esclusivamente sul certificato dei carichi pendenti. Una volta concluso il processo, l’iscrizione, in caso di sentenza di condanna, si “trasferirà” sul certificato penale.
Diversamente, se volessi sapere se sei indagato (se c’è un’indagine a tuo carico, non ancora un processo penale), dovrai presentare un’istanza ai sensi dell’art 335 cpp.
Con quest’atto, la Procura competente, ti comunica se sono in corso indagini a tuo carico.

 

Carichi pendenti: conclusioni [ torna al menu ]

Come hai potuto constatare, con l’espressione “carichi pendenti” vengono identificati i procedimenti penali in corso che ha una determinata persona.
È possibile che prima di un’assunzione o durante un colloquio, il tuo futuro datore di lavoro ti richieda il relativo certificato.
È altresì possibile che il certificato ti serva per fini giudiziari o per altri motivi personali.
In questi casi puoi rivolgerti ad un Avvocato penalista il quale saprà senz’altro indicarti le modalità mediante le quali puoi richiederlo ed ottenerlo.
Se vuoi sapere come ottenere il certificato dei carichi pendenti, contattami.

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