Udienza predibattimentale: cos’è e come funziona

udienza predibattimentale

L’udienza predibattimentale è, come dice lo stesso termine, un’udienza che viene celebrata prima del dibattimento.
Per certi versi può essere paragonata all’udienza preliminare, per altri meno.
Ma cos’è l’udienza predibattimentale?
Mi chiamo Mattia Fontana ed esercito la professione di Avvocato penalista a Roma. In questo articolo ti parlerò dell’udienza predibattimentale, di cos’è questa udienza e come funziona.

Stai cercando un Avvocato penalista ed hai bisogno di una consulenza? Contattami!

L’udienza predibattimentale, introdotta dalla recente Riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022), è un’udienza nella quale un Giudice dovrà decidere se sussistono i presupposti per affrontare il vero e proprio dibattimento oppure no.
Ma cosa succede all’udienza predibattimentale?
Come detto si tratta di un’udienza che per certi versi può essere paragonata all’udienza preliminare.
Ma scendiamo nel dettaglio.

 
 

Udienza predibattimentale: cos’è? [ torna al menu ]

Quando il procedimento penale non viene archiviato, dopo la chiusura delle indagini preliminari il Pubblico Ministero può esercitare l’azione penale mediante la citazione diretta a giudizio.
Si tratta di un atto con il quale comunica all’imputato che dovrà comparire ad una determinata udienza.
È questa una delle grandi differenze con l’udienza preliminare, prima della quale il PM emette la richiesta di rinvio a giudizio e non la citazione diretta.
A differenza dell’udienza preliminare che viene celebrata dinanzi al Giudice dell’udienza preliminare (G.U.P.) inoltre, la predibattimentale verrà celebrata di fronte al Giudice del dibattimento (ovviamente diverso da quello dell’eventuale dibattimento vero e proprio).
Si tratta sostanzialmente di un’udienza filtro prevista dalla Legge per evitare la celebrazione di processi inutili.

 

Udienza predibattimentale: richieste [ torna al menu ]

In questa udienza il Giudice verificherà essenzialmente se sussistono i presupposti per la prosecuzione del processo.
Il PM insisterà nel portare a dibattimento l’imputato.
La difesa dell’imputato potrà discutere e spiegare le ragioni per le quali dovrebbe essere emessa una sentenza di non luogo a procedere.
In questa udienza si potranno inoltre chiedere riti alternativi (patteggiamento, rito abbreviato, messa alla prova). Dopo tale udienza non potranno più essere chiesti. Scade inoltre il termine per la persona danneggiata dal reato per costituirsi parte civile.

 

Udienza predibattimentale come funziona [ torna al menu ]

Il Giudice deciderà basandosi sugli atti contenuti nel fascicolo del P.M.
Dopo che le parti avranno discusso, salvo il caso in cui la difesa abbia richiesto uno dei riti alternativi suddetti, il Giudice potrà: ai sensi dell’art 554 ter cpp emettere sentenza di non luogo a procedere oppure fissare la data dell’udienza dibattimentale.
Il Giudice emetterà la sentenza di non luogo a procedere nei casi previsti dalla Legge e sostanzialmente quando gli elementi acquisiti non consentano di formulare una ragionevole previsione di condanna.
Nel caso contrario fisserà la data della prima udienza dibattimentale di fronte ad un giudice diverso.

Stai cercando un Avvocato penalista ed hai bisogno di una consulenza? Contattami!

 

Udienza predibattimentale: quando è prevista? [ torna al menu ]

Si tratta di un’udienza prevista per i reati di competenza del Tribunale monocratico puniti con pena inferiore ai quattro anni di reclusione e per i reati previsti dall’art. 550 del codice di procedura penale.
Per i reati più gravi è prevista un’udienza con funzione più o meno simile denominata “udienza preliminare“.
In caso di giudizio immediato e giudizio direttissimo invece l’ud. predibattimentale non viene celebrata.

 

Cosa succede dopo l’udienza predibattimentale [ torna al menu ]

Come abbiamo visto il GUP ha sostanzialmente due possibilità: emettere la sentenza di non luogo a procedere oppure emettere il decreto di rinvio a giudizio.
Nel primo caso il processo si chiude. Nel secondo caso il processo continua e verrà fissata la data della prima udienza dibattimentale.
Durante il dibattimento potranno essere ascoltati i testimoni e potranno essere prodotte le prove. La prova infatti deve formarsi nel contraddittorio tra le parti di fronte ad un Giudice terzo ed imparziale. All’esito del dibattimento il Giudice potrà pronunciare una sentenza di assoluzione o di condanna.

 

Udienza predibattimentale: conclusioni [ torna al menu ]

Se hai letto attentamente l’articolo avrai capito cos’è e come funziona l’udienza predibattimentale (clicca qui per approfondire).
Si tratta infatti di un’udienza filtro durante la quale il Giudice valuterà essenzialmente se sussistono i presupposti per andare a dibattimento o oppure valuterà se emettere sentenza di non luogo a procedere. In questa udienza potrai inoltre chiedere un rito alternativo.
Se sei la persona danneggiata dal reato ricordati che tale udienza rappresenta il termine ultimo per la costituzione di parte civile.
Se hai un processo penale in corso e devi affrontare l’udienza predibattimentale, contattami.

Stai cercando un Avvocato penalista ed hai bisogno di una consulenza? Contattami!

Lascia un commento