Sospensione condizionale della pena: cos’è e quando si applica?

sospensione condizionale della pena

Ottenere la sospensione condizionale della pena può essere fondamentale per l’imputato soprattutto al fine di evitare il carcere.
“Avvocato ma quando è prevista la condizionale?”
Quante volte ho sentito pronunciare questa frase dai miei clienti.
Mi chiamo Mattia Fontana, sono un Avvocato penalista. Se necessiti di una consulenza puoi rivolgerti al mio studio penalista a Roma. In questo articolo ti parlerò della sospensione condizionale della pena, di cosa significhi avere la pena sospesa, dell’art 163 cp e di altri aspetti rilevanti.

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La sospensione condizionale della pena è una causa estintiva del reato.
Ciò significa che se si verificano alcune condizioni il reato per cui hai dovuto affrontare un processo si estingue.
Ma quando si da la sospensione della pena? E quanto dura la sospensione condizionale della pena? All’interno dell’articolo cercheremo di rispondere anche a queste domande.

 
 

Pena sospesa: cosa significa? [ torna al menu ]

Nel linguaggio comune spesso ci si chiede cosa significhi ottenere la pena sospesa con la condizionale o semplicemente la pena sospesa.
Utilizzando termini più tecnici ci si chiede cosa significa quando si ottiene il beneficio della sospensione condizionale della pena.
L’espressione sta a significare che la pena oggetto della sentenza di condanna non andrà in esecuzione ma rimarrà appunto sospesa.
Per capire questo concetto vanno fatte alcune precisazioni.
Le pene contenute nelle sentenze di condanna divenute definitive (sono definitive le sentenze contro le quali non è ammesso alcun mezzo di impugnazione) vanno in esecuzione.
Questo vuol dire che il P.M. emetterà l’ordine di esecuzione e la pena verrà eseguita. Ciò non avviene quando l’ordine di esecuzione può essere sospeso (clicca qui se vuoi saperne di più) e quando la pena è sospesa.
In alcuni casi infatti il Giudice può decidere di condannare l’imputato ad una pena ed al contempo sospenderla per un determinato periodo di tempo.
Se in questo periodo di tempo l’imputato non commetterà nuovi reati il reato sarà estinto.
Ma scendiamo nel dettaglio.

 

L’art 163 cp [ torna al menu ]

Secondo l’art 163 cp (clicca qui per prendere visione dell’articolo) il giudice può ordinare che l’esecuzione della pena rimanga sospesa per il termine di cinque anni se la condanna è per delitto (sono chiamati così i reati più gravi) e di due anni se la condanna è per contravvenzione (sono i reati meno gravi).
Questo avviene quando la pena contenuta nella sentenza di condanna sia quella della reclusione o dell’arresto non superiori a due anni. Si può trattare anche di una pena pecuniaria che, sola o congiunta alla pena detentiva e ragguagliata a norma dell’art 135 cp, non superi i due anni.
Se il reato è commesso da un minore di diciotto anni il limite di pena è fissato in tre anni. Se l’autore del reato ha tra i diciotto ed i ventuno anni il limite è pari a due anni e sei mesi.
L’ultimo comma dello stesso articolo stabilisce che la sospensione condizionale della pena può essere stabilita per un solo anno al termine del quale se il reo non commetterà nuovi reati, il reato commesso verrà estinto. Ciò avviene quando la pena inflitta non è superiore ad un anno e l’imputato abbia riparato il danno o si sia adoperato per eliminare le conseguenze dannose che derivano dal reato.

 

Presupposti della sospensione condizionale della pena [ torna al menu ]

I presupposti necessari per la concessione del beneficio della sospensione condizionale possono essere di natura oggettiva e soggettiva.
Per quanto concerne i primi è necessario anzitutto menzionare la pena. A prescindere dal fatto che il reato sia un delitto o una contravvenzione, la pena non deve mai essere superiore ai due anni.
In alcuni casi, come visto, la pena inflitta può essere anche di due anni e sei mesi o di tre anni.
In riferimento ad i presupposti di natura soggettiva invece il Giudice si troverà a compiere delle valutazioni. A mente dell’art 164 cp la sospensione condizionale è ammessa sole se il Giudice ritiene che il colpevole si asterrà dal commettere ulteriori reati.
La sospensione condizionale non può invece essere concessa:
– a chi ha riportato una precedente condanna a pena detentiva per delitto anche se è intervenuta la riabilitazione (clicca sulla parola per sapere di cosa si tratta) ed al delinquente o contravventore abituale o professionale;
– se alla pena inflitta va aggiunta una misura di sicurezza perché il reo è persona socialmente pericolosa.

 

Sospensione condizionale della pena per la seconda volta [ torna al menu ]

Stabiliti quali sono i presupposti per ottenere il beneficio in esame, si deve ora cercare di rispondere alla seguente domanda: “quante volte si può ottenere la sospensione condizionale della pena?
La risposta è contenuta nell’articolo 164 cp.
Al quarto comma l’art 164 cp dispone che la sospensione condizionale non possa essere concessa più di una volta.
Tuttavia il Giudice quando infligge una nuova condanna, può disporre la sospensione condizionale laddove la pena da infliggere, cumulata con quella relativa alla precedente condanna, non superi i limiti di pena predetti.
In questi casi pertanto la sospensione condizionale può essere concessa anche una seconda volta.

 

Revoca sospensione condizionale della pena [ torna al menu ]

L’art 168 cp stabilisce che in alcuni casi la sospensione della pena può essere revocata. Ciò avviene quando il condannato:
– commetta un nuovo reato per il quale viene inflitta una pena detentiva;
– riporti un’altra condanna per un reato commesso prima di aver ottenuto la sospensione condizionale e la cui pena, cumulata a quella sospesa fa si che venga superato il limite di due anni.
Si tratta in sostanza dell’impossibilità di concedere il beneficio della sospensione della pena nel caso di recidiva.
In queste circostanze la sospensione condizionale viene revocata e la pena inflitta verrà eseguita.
A questo punto nel caso in cui fosse stata inflitta una pena detentiva il rischio di andare in carcere è alto. Esistono tuttavia alcuni rimedi che la Legge prevede al fine di evitare la galera (per approfondire clicca qui).

 

Precedente condanna e sospensione condizionale della pena [ torna al menu ]

Come visto una precedente condanna può in linea teorica impedire che venga concesso il beneficio della sospensione condizionale.
Tuttavia questo divieto va contemperato con la possibilità di ottenere il beneficio per la seconda volta nel caso in cui non venga superato il limite di pena stabilito dalla legge.
Pertanto sia una precedente condanna che una nuova condanna potrebbero non ostacolare la concessione del beneficio in esame se la pena da sospendere, cumulata con l’altra, non superi il limite di legge.

 

Sospensione condizionale della pena pecuniaria [ torna al menu ]

La sospensione condizionale è applicabile tanto alle pene detentive (reclusione e arresto) quanto alle pene pecuniarie (multa e ammenda). Quello che va tenuto a mente è che in ogni caso non deve essere superato il limite di pena previsto.
Ma come si calcola il limite se viene applicata una pena pecuniaria sola o congiunta ad una pena detentiva?
L’art 135 cp dispone che a 250 euro di pena pecuniaria corrisponde un giorno di pena detentiva. Se, effettuata la conversione, viene superato il limite previsto dalla legge la pena non può essere sospesa.

 

L’art 165 cp [ torna al menu ]

L’art 165 cp prescrive alcuni obblighi al condannato.
La sospensione condizionale infatti può essere subordinata all’adempimento dell’obbligo delle restituzioni, al pagamento della somma liquidata a titolo di risarcimento del danno o alla pubblicazione della sentenza a titolo di riparazione del danno.
Può inoltre essere subordinata all’eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, oppure alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un tempo determinato comunque non superiore alla durata della pena sospesa, secondo le modalità indicate dal giudice nella sentenza di condanna.
L’adempimento di questi obblighi è condizione necessaria per ottenere il beneficio della sospensione condizionale della pena, quando la stessa è stata concessa a persona che ne ha già usufruito.
Se viene commesso uno tra i reati contro la pubblica amministrazione la sospensione della pena è subordinata al pagamento della somma a titolo di riparazione in favore della p.a.
Nel caso di commissione del reato di maltrattamenti oppure di uno tra i reati sessuali, la sospensione della pena è subordinata alla partecipazione a specifici percorsi di recupero presso enti o associazioni.
Se il reato commesso è quello di furto in abitazione o furto con strappo la sospensione è subordinata al pagamento integrale dell’importo dovuto per il risarcimento del danno alla persona offesa.

Obiettivo primario dello Studio Legale Penale di Roma fondato dall’Avvocato penalista Mattia Fontana, è quello di garantire la miglior difesa e tutela per i propri assistiti.
Se necessiti di un Avvocato esperto in diritto penale a Roma contattami per una consulenza.

 

Sospensione condizionale della pena e patteggiamento [ torna al menu ]

La sospensione condizionale è compatibile con un altro istituto previsto dal nostro codice di procedura penale: il patteggiamento. (se non sai di cosa si tratta clicca sulla parola).
A differenza della sospensione condizionale della pena che è una causa estintiva del reato, il patteggiamento è un procedimento speciale.
Uno degli effetti del patteggiamento è quello di provocare l’estinzione del reato se non vengono commessi nuovi delitti nel termine di cinque anni o contravvenzioni nel termine di due anni (come avviene per l’istituto previsto dall’art 163 cp).
Tuttavia la pena oggetto del patteggiamento non è detto sia sospesa. Per questo motivo l’art 444 al terzo comma stabilisce che nel formulare la richiesta la parte può subordinarne l’efficacia alla concessione della sospensione condizionale della pena.
Se il Giudice ritiene che la sospensione non può essere concessa rigetta la richiesta.

 

Decreto penale di condanna: pena sospesa [ torna al menu ]

Come visto, la sospensione condizionale può essere concessa dal Giudice nella sentenza di condanna.
Tuttavia vi sono dei procedimenti speciali per i quali ad una sentenza si potrebbe non arrivare mai. Tipico esempio è il procedimento per decreto.
In certi casi ed in certe condizioni il Pubblico Ministero può chiedere al Gip l’emissione di un decreto penale di condanna. Caratteristica tipica di questo procedimento è che il decreto viene emesso inaudita altera parte (cioè senza che vi sia un contradditorio).
A questo punto o si accetta ciò che il decreto dispone oppure si dovrà valutare di proporre un’opposizione allo stesso.
Uno dei motivi determinanti per proporre o meno la suddetta opposizione è rinvenibile nella concessione della sospensione condizionale della pena.
Se infatti la pena contenuta nel decreto non dovesse risultare sospesa, la prima cosa da fare è rivolgerti al tuo Avvocato al fine di valutare un’opposizione che va presentata in termini piuttosto brevi (15 giorni).

 

Perdono giudiziale e sospensione condizionale della pena [ torna al menu ]

Tra le cause di estinzione del reato ve n’è un altra denominata “perdono giudiziale“.
Questa causa di estinzione del reato differisce dalla sospensione condizionale per il fatto che è applicabile a quegli imputati che ancora non hanno compiuto i diciotto anni. Si tratta infatti di un istituto previsto dal diritto penale minorile.
Il giudice può pronunciare il perdono giudiziale se ritiene di applicare in concreto una pena non superiore ai due anni e se ritiene che il colpevole si asterrà dal commettere nuovi reati. Il perdono giudiziale non può in ogni caso essere concesso per più di una volta.

 

Sospensione condizionale della pena in fase esecutiva [ torna al menu ]

Il beneficio della sospensione della pena può essere concesso anche in fase esecutiva.
È l’art 671 cpp a disporre che il giudice dell’esecuzione può concedere il beneficio della sospensione condizionale della pena e la non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale quando ciò consegue al riconoscimento del concorso formale o del vincolo della continuazione.

 

Sospensione condizionale della pena: conclusioni [ torna al menu ]

Come hai potuto constatare, ottenere il beneficio della sospensione condizionale della pena può essere di fondamentale importanza.
Senza la sospensione condizionale infatti la pena oggetto della sentenza di condanna verrebbe eseguita e si rischierebbe il carcere anche per reati meno gravi.
È fondamentale concordare insieme al tuo Avvocato penalista la giusta strategia processuale volta ad ottenere, nei casi in cui ciò è possibile, la sospensione condizionale.
Se ti occorre una consulenza o vuoi sapere come ottenere la sospensione condizionale della pena, contattami.

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